TaroccoSi pensa nasca da una mutazione gemmaria del comune Sanguinello scoperta in un agrumeto di Francofonte tra otto e novecento. La maturazione nei terreni in collina e meglio esposti inizia a metà di dicembre e termina, nelle aree tardive, verso metà maggio. I frutti sono di grosso calibro con forma sferica tendente all’ovoidale. Questa varietà si distingue inoltre per il cosiddetto collare o “muso”, più o meno prominente. Il colore della buccia è giallo-arancio, arrossato su metà della superficie. La polpa, priva di semi, è giallo arancio, con pigmentazioni rossastre più o meno intense a seconda del momento di raccolta, mediamente succosa e di sapore eccellente. Sono ammessi alla coltivazione i seguenti cloni: Tarocco cumone, Tarocco Galice, Tarocco gallo, Tarocco del muso, Tarocco nucellare 57-1E-1 e 61-1E-4, Tarocco Catania e Tarocco Scirè.